Scendo dall'aereo e mi chiedo: diocristo ma dove mi hanno portato nel Sahara?! La straniera accanto conferma con un ohmaigod.
Niente Sahara, è Firenze, un aeroporto così (troiaio) ci s'ha solo qui.
Non mi piace parlare del tempo come i vecchi.
Maccheccaldofa?!
Sono tornato a casa a fare il disoccupato come dal 7 di Luglio in poi (ma facciamo anche un po' prima, va'), perciò non mi posso permettere vittimismi.
Mapporcaputtsonofiniteleferien!
Berlino, minchia, Berlino!
S'atterra traballando, c'è una corrente al Tegel che sull'aereo pare di stare in un vibratore alla massima potenza. Ci si compra un abbonamento per i mezzi pubblici per una settimana a 26 Euri (non senza esclamare stic!) ma poi ci s'accorge che li valgono tutti, sono veramente pubblici, non pubici (del c) come qui. Puoi prendere autobusse, tramme o metro a qualsiasi ora e sono efficienti, minchia! Niente cancelli e nemmeno l'odore di un controllore, tanto che ti chiedi: sono tutti così onesti o fanno delle multe che poi devi ipotecare i figli? L'unica pecca è che i cartelli sono tutti engaubliche in deutsch*. Eh?
E anche la città è engaubliche** da farti esclamare mein got!***
La prima impressione che ho avuto di Berlino è che fosse una città di vetro. Sulla Potsdamer Platz si vedono edifici moderni e grattacieli che si riflettono a vicenda con le loro vetrate.
La seconda impressione è che Berlino fosse una città verde. Il Tiergarten (il Central Park di Berlino) è enorme e i parchi sono pieni di gente a leggere, rilassarsi (anche ignuda) o fare pic-nic (la domenica).
La terza impressione è quella della città d'acqua. Il fiume Spree e i suoi canali spuntano ovunque e a sorpresa, anche ai piedi degli uffici dei parlamentari che se viene la piena si ritrovano in calosce con gli zoccoli**** tra i piedi.
Poi ci sono spazi vuoti e distanze enormi,
piazze colossali,
pezzi di muro che si rinnovano ogni giorno per i graffiti,
edifici tipo albergo a cinque stelle L accanto ad altri tirati giù,
tubi rosa e celesti che sbucano per le strade e anche sui ponti,
macchine...
e biciclette di tutti i tipi,
monti di viusteri***** e cosciotti,
berliner weisse (birre addizionate di lampone o asperula, una cosa verde che boh?! Dice che è un'erba medicinale)
e birra a sfare
ecc. ecc.
Un’altra impressione è che i berlinesi si sappiano divertire, siano molto creativi, molto liberi e sappiano come fare commercio con qualsiasi cosa.
A poscia.
*
Incredibile in tedesco. Lo so, non torna, ma non so come si dice
incredibilmente, la parola
engaubliche l'ho letta sulla pubblicità dell'Incredibile Hulk.
**
Incredibile non mi fate ripetere le cose, per favore!
*** Questo si capisce.
**** Noto pesce d'acqua dolce che abbonda nella Sieve a Pontassieve.
***** Wurstel.